Guida

Le sigle delle motorizzazioni, spiegate semplice.

BEV, PHEV, HEV, REEV: sono le sigle dei tipi di motore, e sembrano un codice, ma dietro ognuna c'è una domanda semplice. Serve la presa? Va anche a benzina? Quanto va in elettrico? Qui trovi cosa significano e quali auto del sito montano ogni motorizzazione.

Come leggere i simboli

Sulle schede delle auto trovi tre simboli, uno per ognuna di queste tre domande. Il colore dice la risposta.

Colorato: sì. Arancio: in parte. Grigio e barrato: no.

Le motorizzazioni

BEV

Elettrica

Va solo a batteria e si ricarica alla presa o alle colonnine. Non ha un motore a benzina né a diesel, quindi niente carburante e niente emissioni allo scarico.

Per chi: Chi ha una presa dove lascia l'auto la notte, a casa o al lavoro, e non fa spesso viaggi molto lunghi.

Sul sito: Leapmotor T03.

PHEV

Ibrida plug-in

Ha un motore a benzina e una batteria più grande, che si ricarica alla presa. Con la batteria carica fai in elettrico i tragitti di tutti i giorni, di solito qualche decina di chilometri; quando finisce, usi la benzina senza pensieri. Nelle nostre schede trovi i chilometri in elettrico di ogni versione.

Per chi: Chi può ricaricare a casa o al lavoro. Se non ricarichi mai, perdi il vantaggio di questa tecnologia.

Sul sito: BYD Seal U DM-i, BYD Atto 2 DM-i, MG HS Plug-in, Jaecoo 7.

HEV

Full hybrid

Un motore a benzina e un motore elettrico lavorano insieme. Una piccola batteria si ricarica da sola mentre guidi, soprattutto in frenata e in rallentamento. Non serve nessuna presa: la usi come un'auto normale, con consumi più bassi, soprattutto in città.

Per chi: Chi non ha dove ricaricare e vuole consumare meno senza cambiare abitudini.

Sul sito: Omoda 5 SHS-H, MG ZS Hybrid+.

REEV

Elettrica con generatore

Di solito le ruote le muove sempre il motore elettrico. Un piccolo motore a benzina fa da generatore e ricarica la batteria quando serve, così non hai l'ansia dell'autonomia. Si ricarica anche alla presa. La trovi scritta anche EREV (in inglese range extender, cioè estensore di autonomia): è lo stesso tipo di motore.

Per chi: Chi vuole guidare quasi sempre in elettrico ma fa anche viaggi lunghi.

Sul sito: Leapmotor B10 REEV, Leapmotor C10 REEV.

MHEV

Mild hybrid

Un motore a benzina o diesel con un piccolo aiuto elettrico che abbassa un po' i consumi. Non può muoversi in elettrico da solo e non si ricarica alla presa.

Per chi: Chi vuole una piccola riduzione dei consumi senza cambiare nulla nelle abitudini.

GPL

Benzina e GPL

Un motore a benzina che può andare anche a GPL, un carburante che costa molto meno. Quando il GPL finisce passa da solo alla benzina. Non ha batteria e non serve la presa.

Per chi: Chi fa molti chilometri all'anno e vuole spendere poco, senza ricaricare.

Sul sito: DR 5 Collection GPL.

I nomi che danno le Case

Oltre alle sigle tecniche, ogni costruttore dà un nome commerciale alla sua tecnologia. Sono nomi di marketing: dietro c'è sempre una delle motorizzazioni qui sopra.

Altre sigle che trovi nelle schede

WLTP
Il ciclo di prova europeo con cui le Case dichiarano consumi e autonomia. È un test di laboratorio: nell'uso reale i valori possono essere diversi, di solito un po' peggiori.
kWh
Chilowattora, l'unità di misura dell'energia. Sulla batteria dice quanta energia contiene, come i litri di un serbatoio; nei consumi dice quanta ne serve per fare 100 chilometri.
kW e CV
Due unità per la potenza del motore. Un kW vale circa 1,36 CV.
AC e DC
Corrente alternata (AC) e corrente continua (DC). La ricarica in AC è più lenta: è quella della wallbox di casa e di molte colonnine in città. La ricarica in DC è rapida: la trovi sulle colonnine veloci in autostrada. Nelle schede, la potenza di ricarica DC dice quanto in fretta si ricarica l'auto.
Wallbox
Una presa dedicata, che si installa a casa o in garage, per ricaricare l'auto in modo più sicuro e più veloce di una presa normale.
0-100
I secondi che servono per passare da fermo a 100 chilometri all'ora.
NLT
Noleggio a lungo termine: paghi un canone mensile, che di solito comprende assicurazione, bollo e manutenzione, e a fine contratto restituisci l'auto.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra ibrida plug-in (PHEV) e full hybrid (HEV)?

La plug-in ha una batteria grande che si ricarica alla presa e permette di fare in elettrico i tragitti di tutti i giorni. La full hybrid ha una batteria piccola che si ricarica da sola mentre guidi, non ha la presa e non può fare molti chilometri in elettrico. La plug-in conviene se puoi ricaricare; la full hybrid se non puoi.

Serve la presa per un'auto ibrida?

Dipende dal tipo. La full hybrid (HEV) e la mild hybrid (MHEV) non hanno la presa e non serve ricaricarle. La plug-in (PHEV) ha la presa e conviene ricaricarla ogni giorno. La REEV ha la presa e la ricarica è consigliata, ma funziona anche senza.

Che differenza c'è tra una REEV e una plug-in?

In una REEV le ruote le muove di solito sempre il motore elettrico, e il motore a benzina fa solo da generatore. In una plug-in tradizionale il motore a benzina può muovere direttamente le ruote. Per chi guida, la REEV si comporta come un'elettrica che non resta mai senza autonomia.

Qual è la differenza tra kW e CV?

Sono due unità di misura della potenza. Un kW vale circa 1,36 CV: un'auto da 100 kW ha circa 136 CV.

Non sai quale motore fa per te? Te lo diciamo in poche domande, partendo da come usi l'auto.

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